Un approccio integrato al paziente con infiammazione oculare ricorrente e stress ossidativo
La superficie oculare rappresenta uno dei tessuti maggiormente esposti agli stimoli ambientali e ai fenomeni infiammatori. Nelle condizioni caratterizzate da irritazione oculare ricorrente, predisposizione infiammatoria, esposizione a schermi, stress ossidativo e alterazioni del benessere generale, il supporto nutrizionale può inserirsi all’interno di una strategia più ampia che comprende terapia medica quando indicata, alimentazione equilibrata, sonno e igiene visiva.
Accanto alla gestione specifica della congiuntivite e del benessere oculare, può essere utile lavorare sul terreno biologico generale attraverso il supporto delle difese fisiologiche, dell’equilibrio infiammatorio e dei meccanismi antiossidanti.
In questo contesto viene proposto il seguente schema:
BioAlcalino 19: 4 capsule al mattino
Lunae: 1 compressa a pranzo
Lunae: 1 compressa a cena
Questa impostazione corrisponde alla dose giornaliera indicata per BioAlcalino 19 e a una suddivisione in due assunzioni di Lunae.
BioAlcalino 19 al mattino: il supporto del terreno biologico
BioAlcalino 19 è una formulazione vegetale che associa più estratti botanici con differenti aree di azione fisiologica. Tra i componenti presenti figurano echinacea, iperico, zafferano, artiglio del diavolo, biancospino, cranberry, trifoglio rosso, uva ursina, spirea, equiseto e rosa canina.
Il razionale dell’assunzione mattutina di 4 capsule è legato alla volontà di concentrare il supporto sistemico nelle ore di maggiore attività metabolica.
Dal punto di vista biologico il possibile razionale comprende:
Sostegno delle fisiologiche difese dell’organismo attraverso la presenza di echinacea. Alcuni studi suggeriscono una modulazione della risposta immunitaria innata e dell’attività dei macrofagi.
Supporto dell’equilibrio neurovegetativo e del tono dell’umore grazie alla presenza di iperico e zafferano, due fitocomplessi studiati in ambito neuroimmunologico.
Supporto del controllo dello stato infiammatorio generale mediante componenti botaniche come artiglio del diavolo e spirea, oggetto di studi per il possibile coinvolgimento delle vie infiammatorie correlate alle prostaglandine.
Supporto antiossidante tramite rosa canina e polifenoli vegetali.
Nel contesto del benessere oculare il razionale non è quello di “curare l’occhio”, ma di favorire un ambiente biologico meno esposto a stress ossidativo e risposta infiammatoria persistente.
Lunae a pranzo e cena: supporto all’equilibrio infiammatorio
La formulazione di Lunae contiene bromelina, boswellia standardizzata in acidi boswellici e tetraidrocurcuminoidi derivati dalla curcuma.
La scelta di dividere l’assunzione tra pranzo e cena segue il razionale di mantenere più stabile il supporto nutrizionale nel corso della giornata.
Bromelina
La bromelina è un complesso enzimatico estratto dall’ananas studiato per il suo possibile ruolo nella modulazione della risposta infiammatoria e dell’edema tissutale.
Boswellia
Gli acidi boswellici sono stati studiati per l’interazione con la via della 5-lipossigenasi e per il loro possibile contributo alla regolazione della produzione di leucotrieni.
Tetraidrocurcuminoidi
Sono metaboliti della curcumina con attività antiossidante documentata in studi preclinici e sperimentali e con interesse crescente nel supporto dello stress ossidativo.
Nel paziente con tendenza all’irritazione oculare il razionale non è un effetto diretto sulla congiuntiva, ma il sostegno ai meccanismi fisiologici coinvolti nella regolazione dell’infiammazione sistemica.
Come inserire il protocollo nella quotidianità
Mattino
4 capsule di BioAlcalino 19 con acqua dopo colazione
Pranzo
1 compressa di Lunae durante il pasto
Cena
1 compressa di Lunae durante il pasto
Il percorso dovrebbe essere accompagnato da:
alimentazione ricca di vegetali colorati
fonti alimentari di omega-3
idratazione adeguata
riduzione del fumo e degli irritanti oculari
pause regolari nell’utilizzo di dispositivi elettronici
Avvertenze importanti
L’iperico può interagire con numerosi farmaci attraverso l’induzione enzimatica (contraccettivi orali, anticoagulanti, antidepressivi, immunosoppressori e altri trattamenti).
In presenza di terapia farmacologica, gravidanza, allattamento o patologie croniche è opportuna una valutazione del medico prima dell’utilizzo.
Gli integratori non sostituiscono terapie farmacologiche o indicazioni specialistiche.
NOTA BENE: Le informazioni presenti nelle schede prodotto di questo sito hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e non rappresentano un parere medico. I contenuti pubblicati non intendono sostituire il rapporto con il medico né eventuali indicazioni, diagnosi o prescrizioni sanitarie. Le informazioni riportate descrivono gli ingredienti e le caratteristiche degli integratori alimentari, pensati come supporto all’equilibrio e al benessere dell’organismo all’interno di uno stile di vita sano. Gli integratori alimentari non sono medicinali e non devono essere utilizzati per prevenire, diagnosticare, trattare o attenuare malattie o condizioni patologiche.
Bibliografia
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