L’intestino influenza il cervello: un approccio integrato all’asse intestino–cervello
Le conoscenze scientifiche degli ultimi anni hanno cambiato profondamente il modo di interpretare il rapporto tra apparato digerente e sistema nervoso.
L’intestino non rappresenta soltanto il luogo in cui vengono assorbiti i nutrienti, ma costituisce una vera interfaccia biologica capace di dialogare con il cervello attraverso segnali immunitari, metabolici, endocrini e nervosi.
Attraverso il cosiddetto asse intestino–cervello, alterazioni dell’ambiente intestinale possono influenzare:
regolazione dello stress
equilibrio neuroendocrino
funzioni cognitive
tono dell’umore
qualità del sonno
energia mentale
Nel contesto di uno stile di vita orientato al recupero dell’equilibrio intestinale viene proposto il seguente supporto nutrizionale:
BioAlcalino C
3 capsule al mattino
Cistaloe
1 capsula a pranzo
1 capsula a cena
Durata orientativa iniziale: 8–12 settimane con successiva rivalutazione.
BioAlcalino C al mattino: supporto del terreno intestinale e dell’equilibrio sistemico
L’inserimento di BioAlcalino C nella prima parte della giornata nasce dal razionale di sostenere il microambiente intestinale e il fisiologico equilibrio dell’organismo.
Nel contesto dell’asse intestino–cervello, il supporto nutrizionale mattutino viene interpretato come un intervento volto a favorire condizioni metaboliche compatibili con una migliore omeostasi.
Il razionale biologico comprende:
supporto dell’equilibrio ossidativo
sostegno delle fisiologiche difese
supporto del benessere gastrointestinale
mantenimento dell’omeostasi cellulare
Il microbiota intestinale è infatti coinvolto nella produzione di metaboliti biologicamente attivi che possono influenzare:
metabolismo del triptofano
produzione di acidi grassi a corta catena
funzione della barriera intestinale
attività neuroimmunitaria
L’obiettivo non è modificare direttamente neurotrasmettitori come serotonina o GABA, ma sostenere il terreno biologico che contribuisce alla loro regolazione.
Cistaloe a pranzo e cena: supporto della barriera intestinale e del dialogo intestino–cervello
Cistaloe viene inserito in doppia assunzione giornaliera per accompagnare il fisiologico lavoro della mucosa intestinale lungo l’arco della giornata.
Il razionale deriva dal crescente interesse scientifico verso il ruolo della barriera intestinale.
Una barriera intestinale efficiente contribuisce a:
limitare il passaggio di stimoli pro-infiammatori
favorire il mantenimento dell’ambiente intestinale
supportare il fisiologico dialogo immunitario
contribuire all’omeostasi metabolica
Nel contesto dell’asse intestino–cervello il mantenimento della funzione intestinale assume interesse perché stati di aumentata permeabilità intestinale e alterazioni della composizione microbica sono stati associati in letteratura a modificazioni dei segnali neuroimmunitari.
I componenti tradizionalmente presenti nelle formulazioni a base di aloe sono stati studiati per:
interazione con la mucosa intestinale
supporto dell’ambiente gastrointestinale
attività antiossidante
modulazione del microambiente intestinale
Il razionale del dosaggio distribuito tra pranzo e cena è mantenere continuità del supporto durante il periodo digestivo.
Perché sostenere il microbiota può avere senso anche per il benessere mentale
Le evidenze attuali mostrano che il microbiota intestinale può contribuire indirettamente alla regolazione di:
serotonina
cortisolo
attività del nervo vago
produzione di metaboliti neuroattivi
fattori neurotrofici come BDNF
Anche se il 90% della serotonina corporea viene prodotto nell’intestino, il rapporto con il cervello è mediato da molteplici meccanismi e non da un semplice aumento diretto della serotonina cerebrale.
Per questo motivo il supporto intestinale deve essere interpretato come parte di una strategia più ampia.
Come accompagnare il percorso nella quotidianità
Per favorire il mantenimento dell’equilibrio dell’asse intestino–cervello il supporto nutrizionale dovrebbe essere associato a:
alimentazione ricca di fibre vegetali
frutta e ortaggi variati
legumi
riduzione degli alimenti ultraprocessati
ritmo regolare dei pasti
attività fisica moderata
qualità del sonno
riduzione dello stress cronico
Il percorso nutrizionale non sostituisce terapie mediche o psicologiche.
Avvertenze
In presenza di:
terapie farmacologiche croniche
patologie intestinali diagnosticate
gravidanza o allattamento
disturbi autoimmuni
è opportuno confrontarsi con il medico curante.
Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata.
NOTA BENE: Le informazioni presenti nelle schede prodotto di questo sito hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e non rappresentano un parere medico. I contenuti pubblicati non intendono sostituire il rapporto con il medico né eventuali indicazioni, diagnosi o prescrizioni sanitarie. Le informazioni riportate descrivono gli ingredienti e le caratteristiche degli integratori alimentari, pensati come supporto all’equilibrio e al benessere dell’organismo all’interno di uno stile di vita sano. Gli integratori alimentari non sono medicinali e non devono essere utilizzati per prevenire, diagnosticare, trattare o attenuare malattie o condizioni patologiche.
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