Intestino, microbiota e benessere mentale: il razionale di un percorso con BioAlcalino C e Cistaloe

Intestino, microbiota e benessere mentale: il razionale di un percorso con BioAlcalino C e Cistaloe

L’intestino influenza il cervello: un approccio integrato all’asse intestino–cervello

Le conoscenze scientifiche degli ultimi anni hanno cambiato profondamente il modo di interpretare il rapporto tra apparato digerente e sistema nervoso.

L’intestino non rappresenta soltanto il luogo in cui vengono assorbiti i nutrienti, ma costituisce una vera interfaccia biologica capace di dialogare con il cervello attraverso segnali immunitari, metabolici, endocrini e nervosi.

Attraverso il cosiddetto asse intestino–cervello, alterazioni dell’ambiente intestinale possono influenzare:

regolazione dello stress
equilibrio neuroendocrino
funzioni cognitive
tono dell’umore
qualità del sonno
energia mentale

Nel contesto di uno stile di vita orientato al recupero dell’equilibrio intestinale viene proposto il seguente supporto nutrizionale:

Bioalcalino C 150 Capsule da 500mg (Vitamina C Naturale) - Opus Ruri

BIOALCALINO C Spirulina e Acerola | Energia, sostegno e difesa antiossidante naturale | 150 Capsule da 500 mg

€20,00

CISTALOE OPUS RURI | Cranberry, Curcuma e 5 Probiotici ad Alta Vitalità per Vie Urinarie e Microbiota Intestinale| 60 capsule 450 mg

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€24,90

BioAlcalino C
3 capsule al mattino

Cistaloe
1 capsula a pranzo
1 capsula a cena

Durata orientativa iniziale: 8–12 settimane con successiva rivalutazione.

BioAlcalino C al mattino: supporto del terreno intestinale e dell’equilibrio sistemico

L’inserimento di BioAlcalino C nella prima parte della giornata nasce dal razionale di sostenere il microambiente intestinale e il fisiologico equilibrio dell’organismo.

Nel contesto dell’asse intestino–cervello, il supporto nutrizionale mattutino viene interpretato come un intervento volto a favorire condizioni metaboliche compatibili con una migliore omeostasi.

Il razionale biologico comprende:

supporto dell’equilibrio ossidativo

sostegno delle fisiologiche difese

supporto del benessere gastrointestinale

mantenimento dell’omeostasi cellulare

Il microbiota intestinale è infatti coinvolto nella produzione di metaboliti biologicamente attivi che possono influenzare:

metabolismo del triptofano

produzione di acidi grassi a corta catena

funzione della barriera intestinale

attività neuroimmunitaria

L’obiettivo non è modificare direttamente neurotrasmettitori come serotonina o GABA, ma sostenere il terreno biologico che contribuisce alla loro regolazione.

Cistaloe a pranzo e cena: supporto della barriera intestinale e del dialogo intestino–cervello

Cistaloe viene inserito in doppia assunzione giornaliera per accompagnare il fisiologico lavoro della mucosa intestinale lungo l’arco della giornata.

Il razionale deriva dal crescente interesse scientifico verso il ruolo della barriera intestinale.

Una barriera intestinale efficiente contribuisce a:

limitare il passaggio di stimoli pro-infiammatori

favorire il mantenimento dell’ambiente intestinale

supportare il fisiologico dialogo immunitario

contribuire all’omeostasi metabolica

Nel contesto dell’asse intestino–cervello il mantenimento della funzione intestinale assume interesse perché stati di aumentata permeabilità intestinale e alterazioni della composizione microbica sono stati associati in letteratura a modificazioni dei segnali neuroimmunitari.

I componenti tradizionalmente presenti nelle formulazioni a base di aloe sono stati studiati per:

interazione con la mucosa intestinale

supporto dell’ambiente gastrointestinale

attività antiossidante

modulazione del microambiente intestinale

Il razionale del dosaggio distribuito tra pranzo e cena è mantenere continuità del supporto durante il periodo digestivo.

Perché sostenere il microbiota può avere senso anche per il benessere mentale

Le evidenze attuali mostrano che il microbiota intestinale può contribuire indirettamente alla regolazione di:

serotonina

cortisolo

attività del nervo vago

produzione di metaboliti neuroattivi

fattori neurotrofici come BDNF

Anche se il 90% della serotonina corporea viene prodotto nell’intestino, il rapporto con il cervello è mediato da molteplici meccanismi e non da un semplice aumento diretto della serotonina cerebrale.

Per questo motivo il supporto intestinale deve essere interpretato come parte di una strategia più ampia.

Come accompagnare il percorso nella quotidianità

Per favorire il mantenimento dell’equilibrio dell’asse intestino–cervello il supporto nutrizionale dovrebbe essere associato a:

alimentazione ricca di fibre vegetali

frutta e ortaggi variati

legumi

riduzione degli alimenti ultraprocessati

ritmo regolare dei pasti

attività fisica moderata

qualità del sonno

riduzione dello stress cronico

Il percorso nutrizionale non sostituisce terapie mediche o psicologiche.

Avvertenze

In presenza di:

terapie farmacologiche croniche

patologie intestinali diagnosticate

gravidanza o allattamento

disturbi autoimmuni

è opportuno confrontarsi con il medico curante.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata.

NOTA BENE: Le informazioni presenti nelle schede prodotto di questo sito hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e non rappresentano un parere medico. I contenuti pubblicati non intendono sostituire il rapporto con il medico né eventuali indicazioni, diagnosi o prescrizioni sanitarie. Le informazioni riportate descrivono gli ingredienti e le caratteristiche degli integratori alimentari, pensati come supporto all’equilibrio e al benessere dell’organismo all’interno di uno stile di vita sano. Gli integratori alimentari non sono medicinali e non devono essere utilizzati per prevenire, diagnosticare, trattare o attenuare malattie o condizioni patologiche.

Bibliografia

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