OR Prostata Prime: supporto nutraceutico completo per il benessere della prostata e delle vie urinarie in caso di familiarità con tumore prostatico

OR Prostata Prime: supporto nutraceutico completo per il benessere della prostata e delle vie urinarie in caso di familiarità con tumore prostatico

La prostata: perché proteggerla già dai primi sintomi

Con l'avanzare dell'età la prostata è sottoposta a continui stimoli infiammatori, ormonali e ossidativi che possono alterarne progressivamente la struttura e la funzione. Le evidenze epidemiologiche mostrano che circa otto uomini su dieci sviluppano, dopo i cinquant'anni, sintomi riconducibili all'ipertrofia prostatica benigna o alla prostatite cronica, come aumento della frequenza urinaria, getto urinario debole, sensazione di incompleto svuotamento della vescica, necessità di urinare durante la notte e fastidio pelvico.

Negli ultimi anni la ricerca ha dimostrato come l'infiammazione cronica rappresenti uno dei principali fattori biologici coinvolti nell'evoluzione delle alterazioni della ghiandola prostatica. Lo stress ossidativo, la produzione continua di radicali liberi e l'attivazione di numerose citochine infiammatorie determinano infatti un ambiente favorevole alla proliferazione cellulare e alla progressione delle alterazioni tissutali.

Per questo motivo la moderna nutraceutica non si limita più ad un singolo ingrediente, ma ricerca formulazioni capaci di intervenire contemporaneamente sui diversi meccanismi biologici responsabili dell'infiammazione, dello stress ossidativo e del mantenimento della fisiologica funzionalità prostatica.

Tra le sostanze maggiormente studiate dalla letteratura scientifica figurano le epigallocatechine del tè verde (EGCG), la curcumina, il licopene, il resveratrolo, il sulforafano dei broccoli e i polifenoli del melograno. Numerosi studi sperimentali e clinici hanno evidenziato la loro capacità di modulare importanti vie intracellulari coinvolte nella risposta infiammatoria, nella protezione delle cellule dai radicali liberi e nella regolazione della proliferazione cellulare.

È proprio sulla base di queste evidenze che è stato sviluppato OR Prostata Prime, una formulazione completamente vegetale che riunisce in un unico integratore le principali sostanze naturali oggi maggiormente documentate dalla ricerca internazionale.

1 confezione Prostata Prime 90 Capsule Vegetali da 450 mg - Opus Ruri

Prostata Prime | 90 Capsule 450 mg | Supporto Naturale per Prostata e Vie Urinarie |

€29,90

Posologia consigliata

2 capsule a pranzo e 2 capsule a cena, preferibilmente durante i pasti principali, accompagnate da un abbondante bicchiere d'acqua.

La suddivisione della dose giornaliera in due somministrazioni permette un apporto più costante dei fitocomplessi durante l'intera giornata, favorendo una migliore esposizione dell'organismo ai principi attivi.

OR Prostata Prime: una formulazione completa e 100% vegetale

OR Prostata Prime nasce con l'obiettivo di offrire un supporto nutraceutico completo alla fisiologica funzionalità della prostata e delle basse vie urinarie.

La formulazione contiene esclusivamente ingredienti di origine vegetale e una capsula vegetale, risultando idonea anche ad un'alimentazione vegana.

Gli estratti utilizzati sono standardizzati nei rispettivi principi attivi, garantendo un apporto costante dei composti bioattivi studiati in letteratura.

La formulazione apporta:

  • Estratto di tè verde titolato al 95% in polifenoli (ricco di EGCG)
  • Curcuma titolata al 95% in curcuminoidi
  • Melograno titolato in acido ellagico
  • Licopene da pomodoro
  • Estratto di broccoli titolato in sulforafano
  • Resveratrolo da Polygonum cuspidatum
  • Quercetina
  • Reishi
  • Agaricus blazei
  • Eleuterococco
  • Echinacea
  • Uva ursina

L'associazione di questi ingredienti consente di agire contemporaneamente sui principali meccanismi fisiologici coinvolti nel benessere della prostata: equilibrio ossidativo, risposta infiammatoria, funzionalità urinaria, fisiologica risposta immunitaria e protezione cellulare.

Razionale scientifico della formulazione

OR Prostata Prime è stato sviluppato secondo il moderno concetto di nutraceutica multitarget, approccio che prevede l'associazione di sostanze naturali con meccanismi d'azione complementari per intervenire contemporaneamente sui principali processi biologici coinvolti nell'infiammazione prostatica cronica, nello stress ossidativo, nella funzionalità delle basse vie urinarie e nella protezione cellulare.

La letteratura scientifica dimostra infatti che la prostata non è influenzata da un unico meccanismo patologico, ma dall'interazione tra infiammazione cronica, alterazioni del metabolismo androgenico, danno ossidativo, modificazioni epigenetiche, alterazioni immunitarie e progressiva proliferazione cellulare.

Per questo motivo la formulazione associa estratti vegetali altamente standardizzati, garantendo un apporto costante dei principi attivi biologicamente più studiati.

Estratto di tè verde (Camellia sinensis) titolato al 95% in polifenoli – ricco di EGCG

L'epigallocatechina gallato (EGCG) rappresenta la catechina più studiata del tè verde.

Le sue principali attività biologiche comprendono:

riduzione dello stress ossidativo;

inibizione del fattore nucleare NF-κB;

modulazione della risposta infiammatoria;

riduzione dell'angiogenesi;

induzione dell'apoptosi delle cellule alterate;

protezione del DNA dai danni ossidativi.

Lo studio randomizzato di Bettuzzi et al. ha dimostrato che uomini con neoplasia intraepiteliale prostatica ad alto grado trattati con catechine del tè verde presentavano una significativa riduzione della progressione verso carcinoma prostatico rispetto al placebo.

L'EGCG è inoltre capace di interferire con il recettore degli androgeni e con numerose vie di segnalazione coinvolte nella crescita delle cellule prostatiche.

Principali pubblicazioni

Bettuzzi S et al. Cancer Research. 2006.

Henning SM et al. Journal of Nutrition. 2004.

Ide H et al. World Journal of Urology. 2017.

EFSA Panel on Food Additives. Safety of Green Tea Catechins. 2018.

 Curcuma (Curcuma longa) titolata al 95% in curcuminoidi

La curcumina rappresenta uno dei polifenoli naturali maggiormente studiati in ambito oncologico.

Numerose ricerche dimostrano la sua capacità di:

ridurre NF-κB;

diminuire TNF-α, IL-1β e IL-6;

modulare PI3K/Akt;

inibire mTOR;

ridurre l'espressione del recettore degli androgeni;

diminuire la produzione di PSA;

inibire la transizione epitelio-mesenchimale;

favorire l'apoptosi.

Diversi studi suggeriscono inoltre un'azione sulle cellule staminali tumorali della prostata, considerate responsabili della progressione della malattia.

Principali pubblicazioni

Aggarwal BB, Harikumar KB. International Journal of Biochemistry & Cell Biology. 2009.

Kunnumakkara AB et al. Cancer Letters. 2017.

Shanmugam MK et al. Genes & Disease. 2015. 

Melograno (Punica granatum) titolato in acido ellagico

Il melograno è una delle principali fonti alimentari di ellagitannini e acido ellagico.

Questi polifenoli esercitano:

potente attività antiossidante;

riduzione della perossidazione lipidica;

modulazione dell'infiammazione cronica;

protezione del DNA;

supporto alla fisiologica risposta immunitaria.

Uno studio clinico pubblicato su Clinical Cancer Research ha osservato un rallentamento dell'aumento del PSA in uomini precedentemente trattati per carcinoma prostatico.

Ulteriori studi suggeriscono un possibile ruolo di supporto durante i trattamenti oncologici grazie alla riduzione dello stress ossidativo.

Principali pubblicazioni

Pantuck AJ et al. Clinical Cancer Research. 2006.

Paller CJ et al. Prostate Cancer and Prostatic Diseases. 2013.

Aviram M et al. American Journal of Clinical Nutrition. 2000. 

Licopene da pomodoro

Il licopene è il carotenoide con la maggiore attività antiossidante presente nel pomodoro.

Le sue principali attività comprendono:

neutralizzazione dei radicali liberi;

riduzione del danno al DNA;

modulazione della proliferazione cellulare;

regolazione della comunicazione intercellulare;

protezione delle membrane cellulari.

Una meta-analisi comprendente oltre 700.000 soggetti ha evidenziato un'associazione tra elevata assunzione di licopene e riduzione del rischio di carcinoma prostatico, soprattutto nelle forme più aggressive.

Principali pubblicazioni

Rowles JL et al. Nutrients. 2022.

Chen P et al. Medicine. 2015.

Giovannucci E. Journal of the National Cancer Institute. 1999. 

Broccoli (Brassica oleracea) titolati in sulforafano

Il sulforafano è uno dei più importanti attivatori della via Nrf2.

L'attivazione di questo sistema determina:

aumento degli enzimi antiossidanti endogeni;

incremento della detossificazione di fase II;

riduzione dello stress ossidativo;

protezione del DNA;

regolazione epigenetica.

Lo studio di Dashwood ha dimostrato che il sulforafano modula l'enzima epigenetico SUV39H1 coinvolto nella progressione del carcinoma prostatico.

Principali pubblicazioni

Dashwood RH et al. Oncogenesis. 2015.

Kensler TW et al. Annual Review of Pharmacology and Toxicology. 2013.

Fahey JW et al. Proceedings of the National Academy of Sciences. 1997. 

Resveratrolo (Polygonum cuspidatum)

Il resveratrolo è uno stilbene naturale dotato di attività:

antiossidante;

antinfiammatoria;

antiproliferativa;

antiangiogenica.

Modula numerosi bersagli molecolari:

SIRT1;

AMPK;

NF-κB;

PI3K/Akt;

mTOR.

Nei modelli sperimentali riduce la crescita delle cellule tumorali prostatiche e favorisce l'apoptosi.

Principali pubblicazioni

Athar M et al. Toxicology and Applied Pharmacology. 2007.

Timmers S et al. Cell Metabolism. 2011.

Brasnyó P et al. British Journal of Nutrition. 2011. 

Quercetina

La quercetina è uno dei flavonoidi più studiati.

Nella prostata svolge un'azione:

antiossidante;

antinfiammatoria;

stabilizzante delle membrane cellulari;

modulatrice della produzione di citochine.

Alcuni studi clinici hanno inoltre osservato un miglioramento dei sintomi della prostatite cronica.

Principali pubblicazioni

Shoskes DA et al. Urology. 1999.

Li Y et al. Biomedicine & Pharmacotherapy. 2016.

Egert S et al. British Journal of Nutrition. 2009. 

Reishi (Ganoderma lucidum)

I polisaccaridi e i triterpeni del Reishi sono ampiamente studiati per:

immunomodulazione;

attività antiossidante;

regolazione dell'infiammazione;

supporto dell'immunità innata.

In modelli sperimentali il Reishi ha mostrato la capacità di inibire la 5α-reduttasi, enzima coinvolto nella produzione del diidrotestosterone (DHT), importante nella fisiopatologia dell'ipertrofia prostatica benigna.

Principali pubblicazioni

Liu J et al. Journal of Nutrition. 2007.

Gao Y et al. Journal of Medicinal Food. 2003.

Sanodiya BS et al. Journal of Pharmacy and Pharmacology. 2009. 

Agaricus blazei

Ricco di β-glucani e polisaccaridi bioattivi.

Favorisce:

fisiologica risposta immunitaria;

attività antiossidante;

modulazione delle cellule Natural Killer;

equilibrio della risposta infiammatoria.

Principali pubblicazioni

Hetland G et al. Scandinavian Journal of Immunology. 2008.

Firenzuoli F et al. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine. 2008. 

Eleuterococco

L'eleuterococco è considerato un adattogeno naturale.

Contribuisce a:

aumentare la resistenza allo stress;

sostenere il sistema immunitario;

migliorare il tono fisico e mentale;

favorire il recupero fisiologico dell'organismo.

Principali pubblicazioni

Davydov M, Krikorian AD. Journal of Ethnopharmacology. 2000.

Panossian A, Wikman G. Current Clinical Pharmacology. 2010. 

Echinacea

L'Echinacea contribuisce al mantenimento della fisiologica risposta immunitaria attraverso polisaccaridi, alchilammidi ed echinacosidi.

Gli studi mostrano una modulazione della produzione di citochine e dell'attività macrofagica.

Principali pubblicazioni

Shah SA et al. Lancet Infectious Diseases. 2007.

Barrett B. Phytomedicine. 2003. 

Uva ursina

L'Uva ursina è tradizionalmente impiegata per favorire la fisiologica funzionalità delle vie urinarie.

L'arbutina viene metabolizzata ad idrochinone nelle urine contribuendo al mantenimento dell'equilibrio del tratto urinario inferiore.

Nella formulazione svolge un'azione complementare agli altri ingredienti favorendo il comfort urinario.

Principali riferimenti

EMA/HMPC. Assessment Report on Arctostaphylos uva-ursi.

ESCOP Monographs. Arctostaphylos uva-ursi.

Razionale della sinergia della formulazione

L'originalità di OR Prostata Prime non risiede nella presenza di un singolo ingrediente, ma nella sinergia di estratti vegetali standardizzati che agiscono su meccanismi biologici complementari: modulazione dello stress ossidativo (EGCG, licopene, quercetina, resveratrolo), regolazione della risposta infiammatoria (curcumina, tè verde, melograno), attivazione delle difese antiossidanti endogene attraverso la via Nrf2 (sulforafano), supporto della risposta immunitaria (Reishi, Agaricus blazei, Echinacea), sostegno dell'organismo nei periodi di stress (Eleuterococco) e mantenimento della funzionalità delle vie urinarie (Uva ursina). Questa strategia multitarget è coerente con l'attuale comprensione della fisiopatologia prostatica, nella quale infiammazione cronica, stress ossidativo, alterazioni immunitarie e cambiamenti del microambiente cellulare interagiscono tra loro. Per questo motivo una formulazione combinata rappresenta un approccio nutraceutico più razionale rispetto all'impiego isolato dei singoli componenti.