Combattere l’invecchiamento cutaneo: approccio integrato tra nutrienti, fitoestratti e cosmetogenomica
il 20/07/2026

Combattere l’invecchiamento cutaneo: approccio integrato tra nutrienti, fitoestratti e cosmetogenomica

Meccanismi biologici dell'invecchiamento cutaneo: intrinseco ed estrinseco

L’invecchiamento della pelle è un fenomeno fisiologico ed inevitabile associato al progredire dell'età, definito invecchiamento cronologico o intrinseco. A questo processo si sovrappone l’invecchiamento estrinseco (o foto-invecchiamento), scatenato dall'interazione continua con fattori ambientali.

Tra le cause principali di invecchiamento prematuro spiccano le radiazioni ultraviolette (UV) e i contaminanti ambientali. In particolare, le polveri sottili (PM) derivanti da veicoli e scarichi industriali, unitamente a metalli pesanti e composti organici volatili (VOC), incrementano sensibilmente i marker di danno dermatologico. L'assorbimento delle radiazioni UV da parte delle molecole cutanee innesca una massiva produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), determinando uno stato di stress ossidativo che danneggia direttamente pareti cellulari, membrane lipidiche, mitocondri, nucleo e DNA.

Il fumo di sigaretta agisce in modo paragonabile alla radiazione UV cronica, inducendo alterazioni strutturali sia nell’epidermide che nel derma attraverso l'attivazione delle matrice metalloproteinasi (MMP), enzimi responsabili della degradazione della matrice extracellulare.

Alterazioni strutturali del derma e del microcircolo

Con l'invecchiamento si assiste a una progressiva compromissione delle strutture di sostegno del derma, in particolare delle fibre di collagene ed elastiche. Questo fenomeno porta alla perdita di tono, lassità e assottigliamento della cute. Parallelamente, si osserva un rallentamento della microcircolazione locale dovuto al danneggiamento della parete vasale dei capillari sanguigni. La conseguente riduzione dell'apporto nutritizio e l'accumulo di cataboliti e tossine cellulari accelerano i cambiamenti morfologici: incremento della rugosità, secchezza, perdita di elasticità e pigmentazione irregolare.

Gli interventi dermocosmetici avanzati agiscono per via diretta — stimolando la biosintesi dei fibroblasti — oppure indiretta, inibendo l'attività enzimatica delle collagenasi e dell'elastasi.

Il sistema di difesa antiossidante: l'equilibrio redox

Per contrastare l'azione dei ROS e mantenere l'omeostasi cellulare, la cute umana dispone di un complesso sistema di difesa antiossidante distinto in:

1.     Antiossidanti endogeni: Enzimi e molecole sintetizzati dall'organismo (presenti principalmente nello strato epidermico) che tuttavia tendono ad esaurirsi progressivamente con l'età o a causa di un'esposizione cronica a inquinamento, UV e fumo.

2.     Antiossidanti esogeni: Composti non sintetizzabili dall'uomo (come vitamine, polifenoli e fitoantiossidanti estratti da foglie e semi) che, se introdotti per via topica o sistemica, ripristinano l'equilibrio redox, limitano lo stress tossicologico e preservano il volume, la morbidezza e la levigatezza cutanea.

Fitoestratti e lipidi vegetali ad azione rigenerante

L'uso mirato di frazioni lipidiche ed estratti vegetali offre un contributo determinante alla rigenerazione e alla protezione delle strutture cutanee:

·         Olio di Mandorle dolci (Prunus dulcis): Ottenuto per pressione a freddo, è ricco di acidi grassi polinsaturi (acido oleico 62-86%, linoleico 20-30%, palmitico, stearico) e vitamine E e B. Grazie all'elevata dermoaffinità, aumenta la resistenza della pelle allo stiramento e previene la formazione delle rughe.

·         Olio di Rosa Mosqueta (Rosa affinis): Caratterizzato da un elevato contenuto di acido linoleico (45%), acido alfa-linolenico (35%) e acido trans-retinoico naturale. Questi attivi favoriscono la rigenerazione delle membrane cellulari, accelerano il rinnovamento dei tessuti, migliorano i processi di cicatrizzazione e riducono le alterazioni pigmentarie.

·         Frazione insaponificabile di Avocado (Persea americana): Ricca di tocoferoli, fitosteroli, carotenoidi e avocatine. Le avocatine svolgono un'azione inibitoria diretta nei confronti delle collagenasi, prevenendo la distruzione del collagene e promuovendo il turnover epidermico, la funzione barriera e il trofismo microvascolare.

·         Centella asiatica: L'estratto, in particolare la frazione triterpenica (asiaticosidi e isomeri), presenta uno spiccato tropismo per il tessuto connettivo. Stimola l'attività dei fibroblasti e l'espressione di collagene nativo e mucopolisaccaridi (GAGs), ottimizzando l'impalcatura dermica e la ritenzione idrica. Inoltre, riduce la permeabilità endoteliale e migliora il tono della parete vascolare venosa.

Nutrizione e integrazione sistemica: approccio In&Out

La prevenzione e il mantenimento della salute cutanea richiedono un intervento coordinato che unisca la somministrazione topica all'integrazione nutrizionale:

·         Stile di vita e idratazione: Riduzione dell'apporto alcolico, eliminazione del fumo, controllo dell'introito calorico per evitare brusche fluttuazioni ponderali e idratazione costante (tramite acqua, tisane e centrifugati). L'idratazione profonda dei tessuti è strettamente dipendente dall'apporto idrico e vegetale della dieta.

·         Vitamina A e Carotenoidi (Daucus carota): La vitamina A e il suo precursore $\beta$-carotene stimolano la sintesi di collagene e svolgono un'azione protettiva e riparatrice sulle strutture epidermiche.

·         Acidi Grassi Essenziali Omega-6 (Borrago officinalis): L'olio di Borragine, ricchissimo di acido gamma-linolenico (GLA) e acido linoleico, agisce sulla rigenerazione delle membrane cellulari e sul mantenimento dell'idratazione profonda. L'integrazione per via orale (mediante cicli di 45-60 giorni) e l'applicazione locale migliorano significativamente l'elasticità e l'aspetto delle imperfezioni cutanee e delle smagliature.

Particolare attenzione preventiva va rivolta precocemente alle zone a maggiore suscettibilità al crono/foto-invecchiamento, quali il contorno occhi e il contorno labbra, combinando sinergicamente trattamenti antiossidanti topici e nutraceutici sistemici.

Riferimenti Bibliografici

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