La salute della prostata rappresenta uno degli aspetti più importanti del benessere maschile dopo i 40-50 anni. Disturbi urinari, aumentata frequenza minzionale, nicturia, riduzione del flusso urinario e sensazione di incompleto svuotamento vescicale sono condizioni estremamente diffuse e spesso associate a fenomeni multifattoriali che coinvolgono infiammazione cronica, stress ossidativo, alterazioni del microcircolo pelvico e modificazioni del trofismo cellulare prostatico.
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha evidenziato come molti processi biologici coinvolti nell’ipertrofia prostatica benigna (IPB) e nei LUTS (Lower Urinary Tract Symptoms) siano sostenuti non soltanto da meccanismi ormonali, ma anche da fenomeni immunitari, ossidativi e infiammatori persistenti.
In questo contesto, un approccio nutraceutico integrato può rappresentare un valido supporto fisiologico per sostenere la funzionalità prostatica e il comfort urinario.
L’associazione tra SAFE e PROSTALOE nasce proprio con questo razionale biologico multi-target.
La posologia consigliata:
PROSTATA SAFE
- 4 capsule la mattina
PROSTALOE
- 2 capsule a pranzo
- 2 capsule a cena
Il razionale biologico: infiammazione, stress ossidativo e microambiente prostatico
Le moderne evidenze suggeriscono che l’IPB non sia semplicemente una crescita “meccanica” della prostata, ma una condizione biologicamente complessa.
Uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences da Alonso-Magdalena e collaboratori ha evidenziato il possibile ruolo della transizione epitelio-mesenchimale (EMT) nella genesi dell’iperplasia prostatica benigna. In questo fenomeno biologico, cellule epiteliali prostatiche perdono alcune caratteristiche strutturali e acquisiscono proprietà simil-mesenchimali, contribuendo alla modificazione del tessuto prostatico.
Gli autori hanno osservato:
- perdita di E-caderina;
- attivazione del pathway TGF-β/Smad;
- incremento di mediatori pro-infiammatori;
- alterazioni del microcircolo locale.
Questi meccanismi risultano strettamente collegati a:
- infiammazione cronica prostatica;
- congestione vascolare pelvica;
- stress ossidativo persistente;
- alterazione dell’ambiente cellulare prostatico.
Secondo questa interpretazione biologica, il mantenimento di un corretto equilibrio ossidativo e immunitario potrebbe contribuire al supporto della fisiologica funzionalità prostatica.
Riferimento bibliografico
- Alonso-Magdalena P. et al. A role for epithelial-mesenchymal transition in the etiology of benign prostatic hyperplasia. Proc Natl Acad Sci USA. 2009;106:2859–2863.
SAFE: supporto multifattoriale per prostata e basse vie urinarie
Perché assumere SAFE
SAFE è stato formulato per sostenere:
- la fisiologica funzionalità prostatica;
- il benessere delle basse vie urinarie;
- il microcircolo pelvico;
- il controllo dello stress ossidativo;
- la protezione dell’urotelio.
L’assunzione consigliata di 4 capsule al mattino consente di fornire un apporto completo di fitocomplessi e micronutrienti utilizzati negli studi clinici sul benessere prostatico.
Serenoa repens e metabolismo androgenico
La Serenoa repens è uno degli estratti vegetali più studiati nei LUTS associati a IPB.
I meccanismi proposti includono:
- modulazione della 5α-reduttasi;
- supporto dell’equilibrio androgenico;
- riduzione dell’ambiente infiammatorio prostatico.
Diversi studi clinici hanno utilizzato dosaggi vicini ai 320 mg/die di estratto liposterolico.
Bibliografia
- Bent S. et al. Saw palmetto for benign prostatic hyperplasia. N Engl J Med. 2006;354:557–566.
- Wilt T.J. et al. Cochrane Database.
Beta-sitosterolo e comfort urinario
Il beta-sitosterolo è un fitosterolo associato in letteratura:
- al miglioramento del flusso urinario;
- alla riduzione del residuo post-minzionale;
- al miglioramento dell’IPSS (International Prostate Symptom Score).
SAFE apporta una quota complessiva coerente con i range studiati clinicamente.
Bibliografia
- Berges R.R. et al. β-sitosterol improves urinary symptoms and flow measures. Lancet.
Cranberry e protezione delle vie urinarie
I PACs del cranberry possono contribuire a ridurre l’adesione dei batteri uropatogeni all’urotelio, sostenendo la fisiologica protezione delle basse vie urinarie.
Questo aspetto può risultare utile soprattutto nei soggetti con irritabilità urinaria ricorrente.
Bibliografia
- Howell A.B. et al. Cranberry PACs and bacterial anti-adhesion. Phytochemistry. 2010.
Microcircolo pelvico e drenaggio
Ingredienti come:
- ippocastano,
- lespedeza,
- stimmi di mais,
supportano fisiologicamente:
- il drenaggio dei liquidi;
- il microcircolo;
- la riduzione della congestione pelvica.
La congestione vascolare locale è infatti uno dei fattori frequentemente associati ai sintomi urinari maschili.
PROSTALOE: supporto antiossidante e modulazione dei pathway infiammatori
Perché associare PROSTALOE
PROSTALOE è stato formulato per agire:
- sullo stress ossidativo;
- sui pathway infiammatori;
- sui sistemi endogeni di detossificazione cellulare;
- sul supporto metabolico del tessuto prostatico.
La posologia consigliata:
- 2 capsule a pranzo
- 2 capsule a cena
consente una distribuzione fisiologica dei fitocomposti durante la giornata.
Curcuminoidi e pathway NF-κB
La curcumina è tra le molecole più studiate per la modulazione biologica dell’infiammazione.
Gli studi mostrano effetti su:
- NF-κB;
- COX-2;
- TNF-α;
- stress ossidativo cellulare.
Questi pathway risultano frequentemente coinvolti nei processi infiammatori cronici prostatici.
Bibliografia
- Hewlings SJ, Kalman DS. Curcumin: A review of its effects on human health. Foods. 2017.
- Daily JW et al. J Med Food. 2016.
Sulforafano e attivazione di Nrf2
Il sulforafano derivato da Brassica oleracea è noto per la capacità di attivare il pathway Nrf2, coinvolto:
- nella risposta antiossidante endogena;
- negli enzimi di fase II della detossificazione;
- nella protezione cellulare.
Il pathway Nrf2 è oggi considerato uno dei principali sistemi di difesa biologica contro lo stress ossidativo persistente.
Bibliografia
- Zhang Y. et al. PNAS. 1992.
- Fahey JW et al. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 2012.
Tè verde, quercetina e melograno
I polifenoli di:
- tè verde (EGCG),
- quercetina,
- melograno,
sono stati studiati per:
- attività antiossidante;
- modulazione infiammatoria;
- supporto del microambiente cellulare prostatico.
In particolare, alcune ricerche hanno osservato un potenziale ruolo dei polifenoli nel supporto metabolico della prostata.
Bibliografia
- Henning SM et al. Green tea catechins and prostate cancer prevention. Cancer Prev Res. 2011.
- Pantuck AJ et al. Pomegranate juice for rising PSA. Clin Cancer Res. 2006.
- Li Y et al. Quercetin, inflammation and immunity. Nutrients. 2016.
Perché associare SAFE e PROSTALOE
L’associazione delle due formulazioni permette un approccio complementare:
- supporto della funzionalità prostatica;
- controllo dello stress ossidativo;
- sostegno del microcircolo;
- modulazione dell’ambiente infiammatorio;
- supporto urinario e metabolico.
Schema consigliato
- SAFE: 4 capsule al mattino
- PROSTALOE: 2 capsule a pranzo + 2 capsule a cena
L’obiettivo è sostenere in modo fisiologico i diversi meccanismi coinvolti nel benessere prostatico e urinario maschile.
Conclusioni
La salute prostatica dipende da un equilibrio complesso tra:
- metabolismo cellulare;
- stress ossidativo;
- infiammazione;
- microcircolo;
- funzionalità urinaria.
Le moderne evidenze scientifiche suggeriscono che un approccio nutraceutico multi-target possa rappresentare un utile supporto fisiologico nei soggetti che desiderano prendersi cura della prostata e mantenere il comfort urinario nel tempo.
L’associazione SAFE + PROSTALOE nasce proprio con questo razionale integrato, utilizzando estratti vegetali standardizzati, micronutrienti e composti antiossidanti supportati dalla letteratura scientifica.