L'artrite reumatoide (AR) è una malattia infiammatoria sistemica autoimmune, caratterizzata da una sinovite cronica e simmetrica che conduce alla progressiva distruzione delle strutture articolari, a deformità e a disabilità grave. Classificata tra le patologie cronico-degenerative, l'AR trova uno dei suoi motori patogenetici principali nel tratto gastrointestinale. La presenza di disbiosi intestinale (con la sovrarappresentazione di specie pro-infiammatorie) e l'aumento della permeabilità della barriera intestinale scatenano un'attivazione immunitaria locale che si riflette a livello sistemico, alimentando un'infiammazione cronica di basso grado (low-grade inflammation).
Recenti evidenze cliniche dimostrano inoltre che i pazienti affetti da patologie autoimmuni sistemiche presentano una suscettibilità significativamente maggiore alle infezioni del tratto urinario (IVU). Questa vulnerabilità è causata sia dalle terapie immunosoppressive sia dall'alterazione del microbiota di barriera, che funge da serbatoio per la migrazione di ceppi uropatogeni.
L'utilizzo di microrganismi probiotici e lieviti vivi standardizzati si inserisce nel razionale clinico di ripristinare l'equilibrio della barriera intestinale e vaginale per attenuare l'iperattivazione immunitaria sistemica. Un importante studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo, condotto da un team di ricerca del Department of Nutrition, Biochemistry and Diet Therapy della Tabriz University of Medical Sciences, ha valutato l'impatto della supplementazione probiotica su 46 pazienti affetti da AR (Vaghef-Mehrabany et al., 2014). I partecipanti hanno assunto per 8 settimane una capsula al giorno contenente un minimo di UFC di Lactobacillus casei 01 o un placebo. Al termine dell'intervento, il gruppo trattato con il probiotico ha mostrato una riduzione statisticamente significativa del punteggio relativo all'attività della malattia (Disease Activity Score, ) rispetto al braccio placebo. L'analisi immunologica ha documentato un netto miglioramento del profilo citochinico circolante: i livelli delle citochine pro-infiammatorie Fattore di Necrosi Tumorale alfa (TNF-), Interleuchina-6 (IL-6) e Interleuchina-12 (IL-12) sono diminuiti in modo significativo (), mentre si è registrato un incremento mirato della citochina antinfiammatoria Interleuchina-10 (IL-10) ().
Questo studio conferma che la modulazione del microbiota intestinale è in grado di mitigare lo stato infiammatorio sistemico nell'AR, ponendosi come un pilastro fondamentale del trattamento coadiuvante.
Schema Posologico Giornaliero
Per ottimizzare la biodisponibilità degli attivi biologici, rispettare i tempi di colonizzazione dei probiotici e garantire una costante barriera antinfiammatoria e alcalinizzante, si raccomanda il seguente schema d'assunzione quotidiano:
Mattina (a digiuno, circa 20 minuti prima di colazione)
· 4 capsule di Bioalcalino 19 (con un abbondante bicchiere d'acqua).
· 1 ml di Bioalcalino D (puro per via sublinguale o diluito in poca acqua).
Pranzo (durante o subito prima del pasto)
· 1 compressa di MOLTITUDO® LUNAE.
· 1 capsula di Aspaloe.
· 1 capsula di Cistaloe.
Cena (durante o subito prima del pasto)
· 1 compressa di MOLTITUDO® LUNAE.
· 1 capsula di Aspaloe.
· 1 capsula di Cistaloe.
Razionale d'Uso Integrato e Caratteristiche dei Prodotti Moltitudo
Il protocollo terapeutico Moltitudo è interamente formulato su base 100% vegana, utilizzando esclusivamente capsule vegetali (prive di gelatina animale), eccipienti di derivazione naturale e principi attivi botanici standardizzati ad elevata tollerabilità biologica.
1. MOLTITUDO® LUNAE (1 compressa a pranzo e 1 a cena) – Controllo del Dolore e della Flogosi Articolare
L'assunzione bidose in corrispondenza dei pasti principali garantisce una copertura costante contro i mediatori della flogosi articolare.
· Meccanismo d'azione biologico: Associa la Bromelina da Ananas (1000 mg/die, 2500 GDU), ad azione anti-edigena e di drenaggio dei liquidi interstiziali peri-articolari, alla Boswellia serrata (500 mg/die titolato al 65% in acidi boswellici), un potente inibitore selettivo della 5-lipossigenasi (5-LOX) che riduce la sintesi dei leucotrieni responsabili del gonfiore e della rigidità articolare. I Tetraidrocurcuminoidi (140 mg/die), metaboliti attivi della curcumina caratterizzati da stabilità e assorbimento intestinale superiori, agiscono sul fattore di trascrizione NF-kB bloccando a monte l'attivazione della cascata infiammatoria di basso grado.
2. ASPALOE (1 capsula a pranzo e 1 a cena) – Supporto Articolare e Sintesi del Collagene
La somministrazione concomitante a Lunae amplifica l'effetto sinergico sui distretti connettivali grazie all'apporto di salicilati naturali e cofattori antiossidanti.
· Meccanismo d'azione biologico: Fornisce estratto secco di Salice bianco (630 mg/die, titolato al in salicina, pari a 95 mg di salicina pura). La salicina viene convertita a livello epatico in acido salicilico, esercitando un'azione antinfiammatoria e analgesica tramite l'inibizione delle cicloossigenasi (COX), riducendo gli stati di tensione localizzati senza indurre la tipica gastrolesività dei salicilati sintetici. Gli estratti altamente titolati di Rosa canina e Acerola (che forniscono 133 mg totali di Vitamina C naturale, pari al 165% VNR) sono cofattori biologici indispensabili per la sintesi del collagene di tipo II, elemento strutturale di cartilagini e ossa, e lavorano in sinergia con la Vitamina E per preservare le membrane cellulari dal danno ossidativo.
3. CISTALOE (1 capsula a pranzo e 1 a cena) – Integrità del Microbiota e Protezione Uro-genitale
L'assunzione di Cistaloe a pranzo e cena, in sinergia con Aspaloe e Lunae, risponde alla necessità clinica di stabilizzare la barriera enterica e prevenire le colonizzazioni uropatogene.
· Meccanismo d'azione biologico: Apporta una concentrazione massiccia di probiotici vitali (pari a 31,7 miliardi di microrganismi per dose giornaliera di 2 capsule), specificamente selezionati per la loro resistenza gastrica e capacità di adesione mucosa: Lactobacillus acidophilus (20 miliardi), Lactobacillus plantarum (10 miliardi), Lactobacillus rhamnosus (10 miliardi), il lievito transito-resistente Saccharomyces boulardii (1 miliardo) e lo sporigeno Bacillus coagulans (700 milioni). Questo pool ripristina la eubiosi intestinale e riduce la traslocazione di patogeni verso le vie urinarie. La formula è completata da 200 mg di Mirtillo Rosso Cranberry (titolato al in PACs, pari a 80 mg di proantocianidine attive), che inibisce l'adesione batterica delle fimbrie di tipo A di Escherichia coli all'urotelio, e da 200 mg di Curcuma (titolata al in curcuminoidi), che esplica un'azione antiossidante locale e favorisce un microambiente eubiotico intestinale.
4. BIOALCALINO 19 (4 capsule la mattina) – Regolazione del pH e Sostegno Multitarget
L'assunzione mattutina a digiuno garantisce l'attivazione dei sistemi tampone dell'organismo, contrastando l'acidosi metabolica latente indotta dallo stato infiammatorio cronico.
· Meccanismo d'azione biologico: Fornisce un fitocomplesso multifattoriale che integra minerali alcalinizzanti ed estratti secchi standardizzati come l'Artiglio del Diavolo (titolato in arpagoside, fitoterapico d'elezione per la funzionalità articolare) e la Spirea ulmaria (fonte di derivati salicilici per il comfort articolare). L'azione sinergica del Mirtillo Rosso (ulteriori 60 mg di PACs, che in studi clinici su pazienti con AR hanno mostrato una netta riduzione dell'attività clinica di malattia DAS28 e del titolo degli anticorpi anti-CCP), combinata al silicio organico strutturale di Bamboo ed Equiseto, e ad estratti per il microcircolo (Pino silvestre e Vitis vinifera ricchi in proantocianidine), contrasta il riassorbimento osseo mediato dagli osteoclasti indotto dall'ambiente acido infiammatorio.
5. BIOALCALINO D (1 ml la mattina) – Sostegno Immunomodulante e Metabolismo Minerale
La somministrazione mattutina, in concomitanza con Bioalcalino 19, assicura l'apporto ottimale di Vitamina D3 e acidi grassi essenziali precursori delle vie antinfiammatorie.
· Meccanismo d'azione biologico: Apporta Vitamina D3 naturale estratta da Lichene islandico (Cladonia rangiferina, 2000 UI per ml, 1000% VNR), molecola chiave per l'immunomodulazione capace di inibire la differenziazione dei linfociti autoreattivi Th1/Th17 responsabili del danno articolare nell'AR, stimolando al contempo i linfociti T regolatori (Treg). La frazione lipidica si compone di Olio di Lino, Olio di Borragine e Olio di Enotera, che forniscono un profilo bilanciato di acidi grassi polinsaturi Omega-3 (Acido alfa-linolenico), Omega-6 (Acido linoleico e Acido gamma-linolenico - GLA, 95 mg) e Omega-9. Il GLA e gli Omega-3 deviano il metabolismo dell'acido arachidonico verso la sintesi di prostaglandine antinfiammatorie della serie 1 e 3 (PGE1, PGE3), proteggendo l'integrità delle membrane cellulari e migliorando la mobilità sinoviale.
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Riferimenti Bibliografici
· Vaghef-Mehrabany, E., Alipour, B., Homayouni-Rad, A., Sharif, S. K., Asghari-Jafarabadi, M., & Zavvari, S. (2014). Probiotic supplementation improves inflammatory status in patients with rheumatoid arthritis. Nutrition, 30(4), 430-435. (Studio clinico randomizzato controllato sugli effetti dei probiotici nell'AR).
· Thimóteo, N. S. B., Iryioda, T. M. V., Alfieri, D. F., et al. (2019). Cranberry Juice Decreases Disease Activity in Women With Rheumatoid Arthritis. Nutrition, 60, 112-117. (Evidenze sull'efficacia clinica del cranberry sulla riduzione del DAS28 e degli autoanticorpi anti-CCP).
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· Reed, G. W., Leung, K., Rossetti, R. G., Vanbuskirk, S., Sharp, J. T., & Zurier, R. B. (2014). Treatment of rheumatoid arthritis with marine and botanical oils: An 18-month, randomized, and double-blind trial. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2014. (Efficacia clinica degli oli botanici ricchi in GLA ed acidi grassi essenziali nel controllo del dolore articolare).