La salute dell’osso non dipende esclusivamente dall’apporto di calcio. Il mantenimento della struttura ossea è il risultato dell’equilibrio tra metabolismo minerale, stato infiammatorio, attività cellulare del tessuto osseo, movimento, adeguato apporto proteico e disponibilità di vitamina D.
In questo contesto può essere utile affiancare allo stile di vita un’integrazione mirata nei soggetti che desiderano sostenere il fisiologico metabolismo dell’osso.
Perché considerare un supporto nutrizionale nell’osteoporosi
L’osso è un tessuto dinamico.
Ogni giorno osteoblasti e osteoclasti lavorano per mantenere equilibrio tra costruzione e riassorbimento.
Con l’avanzare dell’età, con stati infiammatori persistenti, riduzione dell’attività fisica, scarso apporto nutrizionale o deficit di vitamina D questo equilibrio può diventare meno favorevole.
In questi casi il razionale dell’integrazione non è “aggiungere calcio”, ma sostenere l’ambiente biologico nel quale il tessuto osseo mantiene la propria funzione.
L’approccio proposto prevede l’assunzione di 1 capsula di Fisiodyn Moltitudo a pranzo e 1 capsula a cena, sempre all’interno di una dieta varia ed equilibrata e senza sostituire eventuali indicazioni mediche.
Fisiodyn Moltitudo: il razionale della formulazione
La formulazione di Fisiodyn associa componenti che agiscono su meccanismi complementari coinvolti nel benessere muscolo-scheletrico: oleuropeina da olivo, polidatina, vitamina D3 e vitamina K.
Oleuropeina: sostegno antiossidante e modulazione dell’ambiente infiammatorio
L’oleuropeina è il principale polifenolo dell’olivo.
Dal punto di vista biologico è studiata per la capacità di modulare stress ossidativo, segnali infiammatori e metabolismo cellulare.
L’interesse verso il tessuto osseo nasce dall’osservazione che uno stato infiammatorio persistente può favorire l’attivazione osteoclastica e accelerare il rimodellamento verso la perdita di matrice ossea.
Studi sperimentali suggeriscono che i polifenoli dell’olivo possano influenzare favorevolmente il microambiente osseo attraverso la regolazione delle vie infiammatorie e dello stress ossidativo, meccanismi coinvolti nella fisiologia dell’osso.
L’obiettivo dell’integrazione non è bloccare il rimodellamento, ma sostenere condizioni metaboliche favorevoli all’equilibrio osseo.
Polidatina: supporto cellulare e protezione dallo stress ossidativo
La polidatina è un polifenolo naturalmente presente nel Polygonum cuspidatum.
È il precursore glucosidico del resveratrolo e viene studiata per il coinvolgimento nei processi di difesa cellulare, omeostasi energetica e risposta ossidativa.
La ricerca preclinica suggerisce possibili effetti di sostegno del metabolismo cellulare osseo e della funzionalità muscolare, soprattutto nei contesti caratterizzati da aumentato stress ossidativo.
Questi dati rappresentano un razionale biologico e non un’indicazione terapeutica.
Vitamina D3: una componente centrale per il metabolismo osseo
La vitamina D contribuisce al mantenimento di ossa normali, della funzione muscolare e al normale assorbimento e utilizzo del calcio.
Nel blog precedente abbiamo evidenziato come il deficit di vitamina D rappresenti uno dei fattori più rilevanti nella perdita di qualità del tessuto osseo.
Integrare vitamina D all’interno di un approccio nutrizionale globale può risultare particolarmente interessante nei soggetti con ridotta esposizione solare, età avanzata o aumentato fabbisogno.
Vitamina K: il ruolo nella fisiologia dell’osso
La vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali.
Il suo ruolo biologico è legato all’attivazione di proteine coinvolte nella fisiologica mineralizzazione ossea, tra cui l’osteocalcina.
La presenza combinata di vitamina D e vitamina K rappresenta un’associazione frequentemente studiata nel contesto del metabolismo osseo.
Come inserire Fisiodyn in un percorso orientato alla salute dell’osso
La proposta di assumere 1 capsula a pranzo e 1 capsula a cena si inserisce all’interno di una strategia più ampia che comprende:
alimentazione normocalorica ed equilibrata
adeguato apporto di proteine vegetali
riduzione degli eccessi glicemici
attività fisica moderata e costante
monitoraggio dello stato vitaminico quando indicato
esposizione solare compatibile con il proprio profilo clinico
Nessun integratore può sostituire questi elementi, ma può essere utilizzato come supporto nutrizionale in un percorso strutturato.
Avvertenze
Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano.
In presenza di terapia anticoagulante o patologie metaboliche è opportuno confrontarsi con il proprio medico prima dell’utilizzo di prodotti contenenti vitamina K.
Bibliografia
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