Le infezioni delle vie urinarie (IVU), e in particolare la cistite ricorrente, rappresentano una delle problematiche più frequenti nella pratica clinica, soprattutto nella popolazione femminile. Si stima che oltre il 50% delle donne presenti almeno un episodio di cistite nel corso della vita e che una quota significativa sviluppi recidive frequenti.
L’approccio moderno al benessere urinario non si basa esclusivamente sul controllo dell’episodio acuto, ma anche sulla protezione dell’urotelio, sulla riduzione dell’adesione batterica e sul mantenimento dell’equilibrio fisiologico delle vie urinarie.
In questo contesto, MOLTITUDO® PURISIA è stato formulato come supporto nutrizionale multimodale, grazie all’associazione di D-mannosio, Cranberry, Betulla e Karkadè, ingredienti con meccanismi complementari documentati in letteratura scientifica.
Modalità d’uso
- Supporto quotidiano: 1 capsula al giorno
- Fase intensiva: fino a 4 capsule al giorno, una ogni 3 ore
Si consiglia un’adeguata assunzione di acqua durante l’utilizzo.
Composizione di MOLTITUDO® PURISIA
Dose massima giornaliera: 4 capsule
|
Ingrediente |
Quantità |
|
D-Mannosio |
1000 mg |
|
Cranberry e.s. |
300 mg |
|
PACs totali |
120 mg |
|
Betulla e.s. |
200 mg |
|
Iperoside |
6 mg |
|
Karkadè e.s. |
100 mg |
Capsula vegetale.
La fisiopatologia della cistite: perché le infezioni tendono a recidivare
La maggior parte delle infezioni urinarie non complicate è sostenuta da Escherichia coli uropatogeno (UPEC), un batterio in grado di aderire alla mucosa vescicale tramite strutture chiamate fimbrie.
L’adesione all’urotelio rappresenta il primo passaggio fondamentale dell’infezione. Una volta aderito, il batterio può:
- colonizzare la mucosa;
- formare biofilm;
- attivare mediatori infiammatori;
- aumentare la permeabilità vescicale;
- favorire recidive e cronicizzazione.
Secondo la teoria proposta da Parsons, nella cistite interstiziale e nelle condizioni irritative croniche è presente un’alterazione dello strato dei glicosaminoglicani (GAG) dell’urotelio. Questo strato costituisce una barriera protettiva naturale contro le sostanze irritanti presenti nelle urine.
Quando la barriera GAG si altera:
- aumenta la permeabilità della mucosa;
- il potassio urinario penetra nei tessuti;
- si attivano mastociti e mediatori infiammatori;
- si sviluppano dolore, bruciore e ipersensibilità vescicale.
Per questo motivo, un approccio integrato volto a ridurre l’adesione batterica, migliorare il lavaggio urinario e modulare l’ambiente locale può rappresentare un valido supporto fisiologico.
D-Mannosio: il meccanismo anti-adesivo naturale
Il D-mannosio è un monosaccaride naturale che esercita un’azione fisico-meccanica altamente specifica.
Dopo assunzione orale:
- viene rapidamente assorbito;
- non subisce metabolismo significativo;
- viene eliminato immodificato nelle urine.
A livello urinario si lega alla lectina FimH presente sulle fimbrie di tipo 1 di E. coli, impedendo l’adesione del batterio all’urotelio.
Questo meccanismo:
- ostacola la colonizzazione batterica;
- favorisce l’eliminazione con la minzione;
- non altera il microbiota;
- non induce antibiotico-resistenza.
Diversi studi clinici hanno dimostrato una riduzione delle recidive di cistite con utilizzo di D-mannosio.
Evidenze scientifiche
- Kranjčec B et al. World Journal of Urology, 2014
- Porru D et al. Journal of Clinical Urology, 2014
- Lenger SM et al. American Journal of Obstetrics & Gynecology, 2020
- Wellens A et al. PLoS One, 2008
Cranberry: protezione dell’urotelio e contrasto al biofilm
Il Cranberry (Vaccinium macrocarpon) è ricco di proantocianidine di tipo A (PAC-A), composti responsabili dell’attività anti-adesiva batterica.
Le PAC-A:
- interferiscono con le P-fimbrie di E. coli;
- riducono l’adesione all’urotelio;
- ostacolano la formazione di biofilm;
- favoriscono il mantenimento dell’integrità mucosale.
L’effetto del cranberry è complementare a quello del D-mannosio poiché agisce su differenti meccanismi di adesione batterica.
MOLTITUDO® PURISIA apporta:
- 300 mg di estratto di Cranberry;
- standardizzato al 40% in PACs;
- pari a 120 mg di proantocianidine.
La standardizzazione in PAC-A rappresenta un elemento essenziale per l’efficacia fisiologica del prodotto.
Evidenze scientifiche
- Howell AB et al. Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 2010
- Foo LY et al. Journal of Natural Products, 2000
- Jepson RG et al. Cochrane Database, 2012
- Fu Z et al. Journal of Nutrition, 2017
- Wang CH et al. Archives of Internal Medicine, 2012
Betulla: drenaggio fisiologico e “flushing therapy”
Le foglie di Betulla (Betula pubescens) sono tradizionalmente utilizzate per favorire la diuresi fisiologica e il lavaggio delle vie urinarie.
I principali componenti attivi sono:
- flavonoidi;
- saponine;
- derivati triterpenici;
- iperoside.
L’aumento del flusso urinario:
- favorisce l’eliminazione meccanica dei batteri;
- riduce la stasi urinaria;
- contribuisce al drenaggio dei liquidi corporei.
La cosiddetta “flushing therapy” rappresenta uno dei cardini fitoterapici del supporto urinario.
La Betulla mostra inoltre:
- attività antinfiammatoria;
- supporto antiossidante;
- buona tollerabilità anche in utilizzi prolungati.
Evidenze scientifiche
- EMA/HMPC Monograph on Betula folium, 2014
- ESCOP Monographs, 2003
- Shikov AN et al. Phytotherapy Research, 2014
- Wichtl M. Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
Karkadè: acidificazione urinaria e supporto antiossidante
Il Karkadè (Hibiscus sabdariffa) è ricco di:
- antociani;
- flavonoidi;
- acidi organici;
- polifenoli.
Gli estratti di Hibiscus mostrano:
- lieve attività diuretica;
- supporto al drenaggio;
- attività antiossidante;
- azione anti-biofilm documentata in vitro.
Gli acidi organici contribuiscono inoltre a creare un ambiente urinario meno favorevole alla proliferazione batterica.
L’azione del Karkadè completa il razionale della formulazione attraverso:
- supporto depurativo;
- controllo dello stress ossidativo;
- sostegno della funzionalità urinaria.
Evidenze scientifiche
- Ali BH et al. Phytotherapy Research, 2005
- Cowdrey L et al. BMC Complementary and Alternative Medicine, 2015
- Da-Costa-Rocha I et al. Food Chemistry, 2014
- Hopkins AL et al. Fitoterapia, 2013
L’azione sinergica di MOLTITUDO® PURISIA
La forza della formulazione risiede nella complementarità dei meccanismi d’azione.
1. Riduzione dell’adesione batterica
- D-mannosio → blocco FimH
- Cranberry → inibizione P-fimbrie
2. Eliminazione meccanica dei patogeni
- Betulla → aumento della diuresi
- Karkadè → supporto drenante
3. Supporto dell’ambiente urinario
- Karkadè → lieve acidificazione urinaria
4. Controllo dello stress ossidativo
- Antociani e flavonoidi → protezione cellulare
5. Approccio non antibiotico
- nessuna selezione di resistenze batteriche;
- nessuna alterazione significativa del microbiota;
- buona tollerabilità nel lungo periodo.
Sicurezza e tollerabilità
Gli ingredienti presenti in MOLTITUDO® PURISIA mostrano un profilo di sicurezza favorevole alle dosi consigliate.
Possibili effetti lievi
- meteorismo;
- lieve discomfort gastrointestinale;
- acidità gastrica in soggetti sensibili.
Possibili interazioni
Prestare cautela in caso di:
- terapia anticoagulante;
- utilizzo concomitante di diuretici;
- patologie renali importanti.
In gravidanza e allattamento è consigliato il parere del medico.
Conclusioni
MOLTITUDO® PURISIA rappresenta un integratore formulato secondo un razionale scientifico moderno e multilivello per il supporto del benessere urinario.
L’associazione di:
- D-mannosio;
- Cranberry standardizzato in PAC-A;
- Betulla;
- Karkadè;
consente di intervenire su diversi aspetti fisiopatologici delle IVU:
- adesione batterica;
- biofilm;
- drenaggio urinario;
- infiammazione locale;
- stress ossidativo.
Il prodotto può risultare particolarmente utile:
- nei soggetti predisposti a cistiti ricorrenti;
- nei periodi di maggiore vulnerabilità urinaria;
- come supporto complementare a strategie terapeutiche integrate;
- nei programmi di stewardship antibiotica finalizzati alla riduzione dell’uso improprio di antibiotici.
Bibliografia essenziale
- Kranjčec B et al. World J Urol. 2014
- Porru D et al. J Clin Urol. 2014
- Lenger SM et al. Am J Obstet Gynecol. 2020
- Howell AB et al. Crit Rev Food Sci Nutr. 2010
- Jepson RG et al. Cochrane Database Syst Rev. 2012
- Fu Z et al. Journal of Nutrition. 2017
- EMA/HMPC Betula folium Monograph, 2014
- Shikov AN et al. Phytother Res. 2014
- Ali BH et al. Phytother Res. 2005
- Cowdrey L et al. BMC Complement Altern Med. 2015
- Flores-Mireles AL et al. Nat Rev Microbiol. 2015
- Wellens A et al. PLoS One. 2008