La formulazione del Latte Detergente Moltitudo Nutriente e Delicato è costituita da ingredienti di origine vegetale selezionati per detergere la pelle rispettandone il film idrolipidico, favorire l'idratazione cutanea e mantenere morbidezza, elasticità e comfort. Le evidenze riportate di seguito riguardano esclusivamente le proprietà documentate dei singoli ingredienti impiegati in ambito cosmetico e dermatologico.
Acqua Alcalina (Aqua)
L’acqua alcalina è definita come un’acqua nella quale il trattamento applicato e le caratteristiche funzionali risultanti sono state oggetto di studi scientifici o di valutazioni sperimentali riproducibili.
Le acque alcaline sono caratterizzate da un pH compreso tra 8 e 10, dalla presenza di idrogeno molecolare disciolto e da un potenziale di ossidoriduzione negativo (ORP). Secondo la letteratura scientifica, queste caratteristiche sono state associate alla capacità di modulare le specie reattive dell’ossigeno (ROS) attraverso un’attività scavenger nei sistemi sperimentali studiati (Shirahata et al., 2007).
Nelle formulazioni cosmetiche, l’acqua rappresenta il principale veicolo della fase acquosa e contribuisce alla dispersione uniforme degli ingredienti funzionali, alla stabilità del sistema e alle caratteristiche sensoriali del prodotto. L’impiego di acqua con specifiche caratteristiche chimico-fisiche può contribuire alla qualità complessiva della formulazione, favorendo una texture piacevole e una distribuzione omogenea degli ingredienti sulla superficie cutanea.
Nel Latte Detergente Moltitudo, la fase acquosa alcalina è utilizzata come componente della formulazione per supportare la veicolazione degli ingredienti botanici e contribuire all’esperienza cosmetica di detersione delicata e confortevole.
Principali riferimenti scientifici
Bari ML, Sabina Y, Isobe S, Uemura T, Isshiki K. Effectiveness of electrolyzed water against foodborne pathogens under different conditions. Journal of Food Protection. 2003.
Shirahata S, Hamasaki T, Teruya K. Advanced research on the health benefit of reduced water. Trends in Food Science & Technology. 2012;23(2):124-131.
Shirahata S, Kabayama S, Nakano M, et al. Electrolyzed-reduced water scavenges active oxygen species and protects DNA from oxidative damage. Biochemical and Biophysical Research Communications. 1997;234(1):269-274.
Barel AO, Paye M, Maibach HI. Handbook of Cosmetic Science and Technology. CRC Press.
Draelos ZD. Cosmetic Dermatology: Products and Procedures. Wiley-Blackwell.
Aloe vera (Aloe barbadensis Leaf Juice)
Il gel di Aloe vera rappresenta uno degli ingredienti botanici maggiormente studiati per l'impiego topico. È costituito prevalentemente da polisaccaridi, tra cui l'acemannano, aminoacidi, vitamine, minerali e composti fenolici che contribuiscono all'attività idratante e lenitiva.
Diversi studi clinici hanno dimostrato che l'applicazione topica dell'aloe favorisce il mantenimento dell'idratazione cutanea, migliora l'elasticità della pelle e supporta i naturali processi di riparazione della barriera epidermica. Le sue proprietà filmogene contribuiscono inoltre a ridurre la perdita d'acqua transepidermica (TEWL), rendendo la pelle più morbida e confortevole dopo la detersione.
Principali riferimenti scientifici
Surjushe A, Vasani R, Saple DG. Aloe vera: a short review. Indian Journal of Dermatology. 2008;53(4):163-166.
Hekmatpou D, Mehrabi F, Rahzani K, Aminiyan A. The effect of Aloe vera clinical trials on prevention and healing of skin wounds: a systematic review. Iranian Journal of Medical Sciences. 2019;44(1):1-9.
Fox LT, Mazumder A, Dwivedi A, Gerber M, Du Preez JL, Hamman JH. Advances in the controlled delivery of Aloe vera for skin applications. International Journal of Pharmaceutics. 2015;493:111-123.
Olio di germe di grano (Triticum vulgare Germ Oil)
L'olio di germe di grano è una delle fonti naturali più ricche di vitamina E (tocoferoli), fitosteroli e acidi grassi essenziali. In cosmetologia viene utilizzato come emolliente e nutriente per sostenere la funzione barriera dello strato corneo.
Le evidenze scientifiche mostrano che gli acidi grassi essenziali contribuiscono al mantenimento dell'integrità della barriera epidermica, mentre i tocoferoli esercitano un'importante attività antiossidante nei confronti dello stress ossidativo indotto da raggi UV e inquinanti ambientali.
Principali riferimenti scientifici
Lin TK, Zhong L, Santiago JL. Anti-inflammatory and skin barrier repair effects of topical application of some plant oils. International Journal of Molecular Sciences. 2018;19:70.
Thiele JJ, Ekanayake-Mudiyanselage S. Vitamin E in human skin: organ-specific physiology and considerations for its use in dermatology. Molecular Aspects of Medicine. 2007;28:646-667.
Evans WC. Trease and Evans Pharmacognosy. Elsevier.
Olio di mandorle dolci (Prunus amygdalus dulcis Oil)
L'olio di mandorle dolci viene tradizionalmente impiegato nella cura della pelle sensibile grazie all'elevato contenuto di acido oleico, acido linoleico, fitosteroli e vitamina E.
Numerosi studi dermatologici evidenziano che l'applicazione topica migliora l'idratazione cutanea, favorisce la morbidezza dello strato corneo e contribuisce alla protezione della funzione barriera. È frequentemente utilizzato nei cosmetici destinati alle pelli secche, delicate e facilmente irritabili.
Principali riferimenti scientifici
Lin TK, Zhong L, Santiago JL. International Journal of Molecular Sciences. 2018;19:70.
Danby SG, Cork MJ. The skin barrier in atopic dermatitis. Current Opinion in Allergy and Clinical Immunology. 2010;10:382-389.
Draelos ZD. Cosmetic Dermatology: Products and Procedures. Wiley-Blackwell.
Cocamidopropyl Betaine
La Cocamidopropyl Betaine è un tensioattivo anfotero di derivazione vegetale ottenuto dagli acidi grassi dell'olio di cocco. È ampiamente impiegata nei detergenti dermatologici delicati grazie alla sua elevata compatibilità cutanea.
Gli studi dimostrano che riduce l'aggressività dei sistemi detergenti tradizionali contribuendo a preservare il film idrolipidico e diminuendo la comparsa di secchezza e irritazione dopo la detersione.
Principali riferimenti scientifici
Ananthapadmanabhan KP, Moore DJ, Subramanyan K, Misra M, Meyer F. Cleansing without compromise: the impact of cleansers on the skin barrier and the technology of mild cleansing. Dermatologic Therapy. 2004;17(Suppl.1):16-25.
Lodén M. The clinical benefit of moisturizers. Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology. 2005;19:672-688.
Draelos ZD. Cosmetic Dermatology: Products and Procedures. Wiley-Blackwell.
Saponaria officinalis L. (Estratto di radice)
La radice di Saponaria è naturalmente ricca di saponine triterpeniche dotate di attività tensioattiva naturale. Storicamente è stata utilizzata come detergente botanico per la pulizia delicata della pelle e dei tessuti.
Le saponine favoriscono la rimozione dello sporco e del sebo attraverso un meccanismo detergente naturale senza compromettere significativamente l'equilibrio della superficie cutanea.
Principali riferimenti scientifici
Hostettmann K, Marston A. Saponins. Cambridge University Press. 1995.
Sparg SG, Light ME, Van Staden J. Biological activities and distribution of plant saponins. Journal of Ethnopharmacology. 2004;94(2-3):219-243.
Wina E, Muetzel S, Becker K. The impact of saponins on biological systems. British Journal of Nutrition. 2005;88:587-605.
Glicerolo vegetale (Glycerin)
La glicerina rappresenta uno degli umettanti più studiati in dermatologia. Grazie alla sua capacità di richiamare acqua nello strato corneo, migliora l'idratazione della pelle e contribuisce al mantenimento della funzione barriera.
Numerosi studi clinici dimostrano che la glicerina aumenta l'elasticità cutanea, riduce la secchezza e favorisce il fisiologico turnover epidermico.
Principali riferimenti scientifici
Fluhr JW, Darlenski R, Surber C. Glycerol and the skin: holistic approach to its origin and functions. British Journal of Dermatology. 2008;159:23-34.
Lodén M. Role of topical emollients and moisturizers in the treatment of dry skin barrier disorders. American Journal of Clinical Dermatology. 2003;4:771-788.
Rawlings AV, Harding CR. Moisturization and skin barrier function. Dermatologic Therapy. 2004;17(Suppl.1):43-48.
Magnesio Cloruro
I sali di magnesio sono stati studiati per la loro capacità di sostenere il mantenimento della funzione barriera e dell'idratazione epidermica.
Le applicazioni topiche di soluzioni ricche di magnesio hanno dimostrato un miglioramento della funzione barriera e della morbidezza cutanea, soprattutto nelle pelli secche e sensibili.
Principali riferimenti scientifici
Proksch E, Nissen HP, Bremgartner M, Urquhart C. Bathing in a magnesium-rich Dead Sea salt solution improves skin barrier function and enhances skin hydration in atopic dry skin. International Journal of Dermatology. 2005;44(2):151-157.
Denda M, Katagiri C, Hirao T, Maruyama N, Takahashi M. Some magnesium salts and their effects on epidermal barrier homeostasis. Journal of Investigative Dermatology. 1999;113:680-683.
Gomma Xantana (Xanthan Gum)
La gomma xantana è un polisaccaride naturale utilizzato come agente viscosizzante e stabilizzante nelle formulazioni cosmetiche. Oltre a migliorare la consistenza del prodotto, contribuisce alla formazione di un film idratante superficiale che aumenta la piacevolezza d'applicazione e riduce la perdita d'acqua dalla superficie cutanea.
Principali riferimenti scientifici
Rowe RC, Sheskey PJ, Quinn ME. Handbook of Pharmaceutical Excipients. Pharmaceutical Press.
Barel AO, Paye M, Maibach HI. Handbook of Cosmetic Science and Technology. CRC Press.
Cloruro di Sodio (Sodium Chloride)
Il cloruro di sodio è utilizzato nei detergenti cosmetici come regolatore della viscosità e stabilizzante del sistema tensioattivo, contribuendo alla corretta consistenza del latte detergente e alla qualità della texture durante l'applicazione.
Principali riferimenti scientifici
Harry's Cosmeticology. 9th Edition.
Barel AO, Paye M, Maibach HI. Handbook of Cosmetic Science and Technology. CRC Press.
Bibliografia generale
Ananthapadmanabhan KP, Moore DJ, Subramanyan K, Misra M, Meyer F. Cleansing without compromise: the impact of cleansers on the skin barrier and the technology of mild cleansing. Dermatologic Therapy. 2004;17(Suppl.1):16-25.
Fluhr JW, Darlenski R, Surber C. Glycerol and the skin: holistic approach to its origin and functions. British Journal of Dermatology. 2008;159:23-34.
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Surjushe A, Vasani R, Saple DG. Aloe vera: a short review. Indian Journal of Dermatology. 2008;53(4):163-166.
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Barel AO, Paye M, Maibach HI. Handbook of Cosmetic Science and Technology. CRC Press.
Hostettmann K, Marston A. Saponins. Cambridge University Press.