L'asportazione chirurgica totale della tiroide (tiroidectomia) determina uno stato di ipotiroidismo iatrogeno permanente. La somministrazione cronica di levotiroxina sodica (LT4) rappresenta il gold standard terapeutico per mimare la produzione ormonale endogena. Tuttavia, il ripristino dell'eutiroidismo biochimico (valori di TSH e ormoni liberi nei range) non sempre coincide con la completa risoluzione della sintomatologia sistemica. Molti pazienti continuano a manifestare astenia cronica, rallentamento metabolico, infiammazione di basso grado e stress ossidativo dovuto alla perdita dell'omeostasi ghiandolare e a una ridotta efficienza delle deiodinasi periferiche (gli enzimi deputati alla trasformazione del T4 sintetico nel metabolita biologicamente attivo T3.
Il mantenimento di un terreno biochimico ideale richiede un supporto nutraceutico mirato. L'utilizzo sinergico di MOLTITUDO® LUNAE e MOLTITUDO® FERROSA fornisce all'organismo i cofattori enzimatici e gli antiossidanti necessari per massimizzare la risposta tessutale all'ormone sostitutivo, proteggendo le cellule dai radicali liberi e contrastando la flogosi. Entrambi i prodotti presentano caratteristiche formulative d'avanguardia e sono 100% vegani, sviluppati con capsule vegetali e privi di ingredienti di origine animale, rispondendo perfettamente alle esigenze di pazienti che seguono regimi alimentari plant-based o che ricercano la massima purezza dei componenti.
Schema Posologico Giornaliero
Al fine di garantire la massima efficacia terapeutica ed evitare fenomeni di interazione chimico-fisica nel lume intestinale, l'assunzione dei prodotti deve seguire una precisa cronoprogrammazione:
· Mattino (a digiuno): Assunzione della terapia farmacologica prescritta (Levotiroxina sodica). Attendere almeno 30-60 minuti prima di consumare la colazione o bere caffè.
· Pranzo: 1 compressa di MOLTITUDO® LUNAE durante o immediatamente dopo il pasto.
· Cena: 1 compressa di MOLTITUDO® LUNAE durante o immediatamente dopo il pasto.
· Pomeriggio (o metà mattina - lontano dai farmaci per la tiroide): 1 capsula vegetale di MOLTITUDO® FERROSA, assumendola almeno 4 ore dopo o 4 ore prima della levotiroxina.
Razionale Clinico dell'Integrazione Sinergica
MOLTITUDO® LUNAE: Modulazione dell'Infiammazione e della Conversione Periferica
La somministrazione di MOLTITUDO® LUNAE (1 compressa a pranzo e 1 compressa a cena) trova il suo razionale nella necessità di contrastare lo stress ossidativo e l'infiammazione cronica di basso grado che si associano frequentemente al deficit tiroideo post-operatorio.
· Tetraidrocurcuminoidi (140 mg per dose): Rappresentano i metaboliti attivi della curcumina dotati di una biodisponibilità e stabilità nettamente superiori. La ricerca scientifica evidenzia che la curcumina esercita una potente azione protettiva sistemica. Contro l'infiammazione, riduce citochine e mediatori pro-flogistici quali leucotrieni, COX-2, TNFalpha, IFNgamma, IL1beta e NFkappaB. Sul versante dell'ipotiroidismo, agisce modulando la superossido dismutasi (SOD) e aumentando i livelli di catalasi (CAT), glutatione ridotto (GSH) e glutatione perossidasi (GPx). Questo pool riduce radicali idrossilici e anioni superossido, proteggendo i tessuti periferici e migliorando l'espressione recettoriale degli ormoni.
· Boswellia serrata (500 mg, titolata al 65% in acidi boswellici): Gli acidi boswellici agiscono come inibitori selettivi dell'enzima 5-lipossigenasi (5-LOX), spegnendo la cascata infiammatoria. Nel paziente tiroidectomizzato, questo estratto contribuisce al controllo degli stati infiammatori localizzati e sostiene la salute della mucosa intestinale. Un colon sano è indispensabile per prevenire fenomeni di disbiosi e SIBO che alterano l'assimilazione della levotiroxina.
· Bromelina da Ananas (1000 mg, 2500 GDU): Enzima proteolitico che favorisce il drenaggio dei liquidi corporei, contrasta gli edemi tissutali (frequenti in caso di parziale rallentamento metabolico) e supporta la corretta funzionalità del microcircolo e del tratto gastrointestinale.
MOLTITUDO® FERROSA: Supporto Enzimatico e Prevenzione delle Interazioni Farmacologiche
La scelta di inserire MOLTITUDO® FERROSA (1 capsula al giorno) risponde alla necessità di correggere o prevenire stati carenziali di micronutrienti cardine per l'asse metabolico, seguendo una rigida tempistica di assunzione.
· La Regola delle 4 Ore (Lontano dal farmaco): I tradizionali integratori di ferro e calcio formano complessi chimici insolubili (chelazione) se entrano in contatto con la levotiroxina nel tratto gastrico, riducendone drasticamente la quota assorbita e scompensando i valori di TSH. Per questa ragione, la capsula di MOLTITUDO® FERROSA deve essere assunta tassativamente a metà pomeriggio o comunque a distanza di almeno 4 ore dal farmaco.
· Ferro Pirofosfato Liposomiale (20 mg): Il ferro è il cofattore insostituibile dell'enzima perossidasi tiroidea (TPO) e dei sistemi citocromiali periferici. Esiste una stretta correlazione tra anemia sideropenica e ridotta sensibilità dei tessuti agli ormoni tiroidei. La tecnologia liposomiale di MOLTITUDO® FERROSA riveste il minerale con una membrana fosfolipidica: questo lo protegge dall'acidità gastrica, elimina i tipici fastidi collaterali (nausea, stipsi, pirosi gastrica) e ne massimizza l'assorbimento intestinale.
· Selenio (55 microgrammi, 100% NRV da L-seleniometionina): È il componente biologico fondamentale delle deiodinasi (D1, D2), gli enzimi responsabili della conversione del L4 (levotiroxina) nel metabolita attivo T3. Senza un adeguato apporto di selenio, il farmaco somministrato non può essere attivato efficacemente dai tessuti periferici.
· Zinco Gluconato (2,5 mg): Lavora in sinergia con il selenio, intervenendo nella sintesi dei recettori nucleari degli ormoni tiroidei e supportando le difese immunitarie.
· Pool Vitaminico Completo (Vitamine C, D3 da lichene, K2, E, Gruppo B, Acido Folico): La Vitamina C liposomiale potenzia l'efficacia del ferro; le Vitamine del gruppo B (B1, B2, B6, B12) sostengono il metabolismo energetico cellulare mitigando la stanchezza; la Vitamina D3 da fonte vegetale (lichene) e la K2 supportano l'omeostasi del calcio, fattore protettivo essenziale in caso di ipoparatiroidismo transitorio o permanente post-chirurgico.
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Riferimenti Bibliografici
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